Svegliarsi spesso con il mal di testa: da cosa dipende? Ecco che cosa fare

Ultimo aggiornamento: 05.10.22

 

La cefalea mattutina è una forma di mal di testa abbastanza comune. Quali sono le cause? Ci sono dei metodi per prevenire questo disturbo?

 

Svegliarsi con mal di testa e capogiri la mattina, è un fenomeno molto diffuso nella società moderna. Le cause della cefalea sono molteplici, quali per esempio: disturbi del sonno, cattive abitudini nella routine quotidiana, stress, fattori ambientali, ecc.

Vediamo insieme quali sono i vari tipi di mal di testa, da che cosa dipendono e quali rimedi possiamo adottare per prevenirli e curarli.

 

Cos’è la cefalea mattutina?

Svegliarsi stanchi con il mal di testa è un fenomeno che di solito colpisce una persona su 13. Sentirsi la testa pesante, un cerchio alla testa o la testa che scoppia, sono varie forme di cefalee che si manifestano in maniera più frequente nei soggetti con età compresa tra i 45 e 65 anni.

Spesso i suddetti stati di sofferenza sono legati a dei disturbi del sonno, specialmente se si ripetono quasi tutti i giorni, se non quotidianamente. L’insonnia per esempio, può causare la cefalea e di conseguenza, chi soffre di cefalea non riesce a riposare bene.

È proprio per questo motivo che il mal di testa si presenta spesso di mattina e specialmente in coloro che soffrono di insonnia. Tra le varie forme di cefalea ricordiamo: l’emicrania, la cefalea muscolo-tensiva e la cefalea a grappolo.

L’emicrania

L’emicrania è una delle forme di mal di testa più comuni e diffuse. Questa si manifesta con un dolore intenso o pulsante, che generalmente inizia a colpire la parte frontale o un lato del cranio. L’attacco può variare di intensità e può estendersi a più zone della testa.

Spesso una crisi emicranica esordisce al mattino e il dolore aumenta man mano che passano le ore. Una sensazione abbastanza comune che si avverte al risveglio, è quella di non aver riposato abbastanza. 

Un attacco emicranico può durare dalle 4 alle 72 ore e il dolore spesso è pulsante e può essere accompagnato da fotofobia, fonofobia, senso di nausea e vomito.

 

La cefalea muscolo-tensiva

Di solito la cefalea muscolo-tensiva è caratterizzata da un dolore che viene percepito come una morsa che si stringe attorno alla testa, con un’intensità abbastanza moderata. I fattori che possono scatenare questo tipo di mal di testa sono molteplici, tra i più comuni ricordiamo: disturbi del sonno, stress, tensione cervicale,  malocclusione dentale, affaticamento della vista, infiammazioni muscolo scheletriche.

 

La cefalea a grappolo

La cefalea a grappolo è caratterizzata da un dolore lancinante localizzato in un punto preciso della testa, spesso nella zona retro oculare. Fortunatamente si tratta di una forma di cefalea più rara rispetto a quelle finora menzionate, che di solito colpisce una persona su mille.

Tale disturbo si può manifestare dai 20 anni in su e in genere colpisce più gli uomini che le donne.

Le cause di questa patologia non sono ancora del tutto chiare, ma si pensa che debbano essere ricercate nell’attività cerebrale dell’ipotalamo. In questa zona del cervello risiede l’orologio biologico, che ha il compito di regolamentare i ritmi di sonno/veglia.

Alcuni studi hanno avanzato l’ipotesi di una possibile predisposizione genetica, perché spesso il disturbo può colpire più membri dello stesso ramo familiare.

Di solito la cefalea a grappolo si presenta con attacchi ciclici, detti appunto “a grappolo”, che durano diverse settimane (in genere dalle 4 alle 12 settimane).

I suddetti archi di tempo sono noti come “periodi attivi”, che si alternano a fasi di assenza di cefalea, ovvero i cosiddetti “periodi di remissione”, che possono durare mesi o addirittura anni.

Gli attacchi di cefalea a grappolo possono manifestarsi ogni anno e possono durare per tutto l’arco di vita del soggetto colpito. Fortunatamente esistono delle cure farmacologiche che possono aiutare a tenere sotto controllo le crisi.

 

Altre cause della cefalea mattutina

Come abbiamo detto in precedenza, spesso le origini del mal di testa mattutino, sono legate ai disturbi del sonno. Tra le tante cause ricordiamo: apnea ostruttiva del sonno, russamento, posture errate durante il sonno, tensioni muscolo scheletriche, carenza di ore di sonno, eccesso di ore di sonno, insonnia, postumi di una sbornia, disturbi del ritmo circadiano, bruxismo (digrignamento dei denti), abuso di farmaci, abuso di integratori.

 

Trattamento della cefalea da risveglio

Se la mattina vi svegliate spesso con dei forti mal di testa, vi suggeriamo di consultare subito il vostro medico curante o un neurologo di riferimento, che saprà indagare sul vostro disturbo. In base agli elementi raccolti, il dottore sarà in grado di identificare il problema e di indicarvi che cosa fare.

Qualora dovesse essere necessaria una cura farmacologica, in base alla gravità della cefalea, questi vi potrà prescrivere una terapia adeguata.

Solitamente il trattamento prevede l’assunzione di uno dei seguenti farmaci: paracetamolo, FANS (antinfiammatori non steroidei), triptani, ecc.

Prevenzione

Lavorare sulla prevenzione è molto importante, al fine di evitare di imboccare la via farmacologica, a meno che la cefalea non sia causata da una patologia.

Innanzitutto è consigliato modificare il proprio stile di vita, come per esempio, andare a dormire sempre alla stessa ora. È altresì importante seguire una dieta sana e fare una regolare attività fisica.

Un altro aspetto fondamentale per dormire bene, consiste nel creare un ambiente adatto al vostro riposo. La camera da letto deve essere il più possibile al buio, la temperatura deve risultare ideale, come anche il livello di umidità della stanza.

Il materasso e il cuscino devono essere confortevoli e offrire il giusto supporto alla colonna vertebrale e alla testa. Proteggete la camera dagli attacchi di eventuali insetti molesti, magari installando degli ultrasuoni per zanzare

 

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