Filtro luce blu PC: gli occhiali e gli schermi per proteggersi

Ultimo aggiornamento: 05.10.22

 

Tutte le ore trascorse davanti al PC o allo smartphone possono danneggiare gli occhi: ecco qualche suggerimento per tutelare la nostra vista

 

ento da considerare sono gli occhiali che filtrano la luce blu: se siete già portatori di lenti, potete scegliere quelle specifiche per la visione di questi schermi, oppure potete optare per un paio di occhiali per monitor da utilizzare solo e quando vi sedete davanti al computer.

Regolate anche la luminosità dello schermo, in modo da avere il giusto mix per non nuocere alla vista.

 

Qualche esercizio

Va da sé che è opportuno anche cercare di trovare qualche distrazione ogni tanto, quindi staccare gli occhi dallo schermo, se non proprio alzarvi e fare due passi, cercando anche di sciogliere le spalle e, di conseguenza, anche i muscoli della cervicale.

Lo stesso discorso vale anche per chi sta sempre con il tablet o lo smartphone sotto gli occhi: troppe ore senza staccare un po’ hanno lo stesso effetto di stare incollati al computer o al televisore. 

Non sottovalutate anche l’importanza della postura, che viene fortemente intaccata proprio dalla pozione che si assume stando tante ore davanti al PC: i gomiti dovranno sempre essere poggiati sul tavolo, in modo da non tenere in tensione le braccia e il collo.

Quando vi alzate, cercate di stendere le braccia verso l’alto, camminando un bel po’ per riattivare la circolazione. Inoltre, scegliete un tavolo adeguato e anche una seduta comoda, meglio se regolabile in altezza, in modo da gestire bene le distanze, soprattutto se lavorate al PC o se ci trascorrete tanto tempo.

 

Ci sono filtri su Android?

Come la luce notturna che aiuta a riposare la vista ( ma che concilia anche il sonno), il filtro per luce blu aiuta a riposare gli occhi. Ma è presente anche sui cellulari Android? Attualmente sì, visto che i produttori hanno capito quanto sia importante tutelare la vista di chi sta tutto il tempo su Facebook, Tik Tok o Instagram. 

Tuttavia non sempre lo si trova negli smartphone, ma in quelli di ultima generazione è molto facile che ciò accada: per attivarlo andate su Impostazioni, poi Display e infine Filtro Luce Blu o una voce del genere.

 

E se usassi un’app?

La migliore per Android è Twilight, che riesce a ridurre la temperatura colore del display, attenuando la luminosità e rendendolo più rossiccio o giallognolo, fino a quando non raggiunge il grado che ai vostri occhi non infastidisce. 

L’impatto non sarà fastidioso, visto che il cambiamento sarà molto graduale: usando un sensore, infatti, questa applicazione regola costantemente le sue impostazioni adattando la luminosità alle condizioni di luce della stanza nella quale soggiornate.

Ma come faccio ogni volta che voglio guardare un film o un contenuto su YouTube? Twilight si disattiva in automatico, proprio quando vengono aperte delle app che hanno bisogno di tutta la luminosità possibile. 

Se avete in casa l’illuminazione di Philips HUE, inoltre, questa app si abbina alle sue impostazioni, in modo da rendere l’illuminazione in casa in grado di conciliare il sonno quando è il momento di andare a dormire.

Quanto costa? C’è la versione gratuita, che non ha tutte le funzioni disponibili, ma c’è anche la Pro che ha un costo molto ridotto, poco più di 3 euro.

 

 

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