Insonnia in gravidanza: 5 consigli per combatterla

Ultimo aggiornamento: 04.12.22

 

Siete in stato interessante e non riuscite a dormire la notte? Ci sono diversi rimedi a questo disturbo, abbastanza diffuso, che possono aiutarvi a combattere l’insonnia in gravidanza

 

L’insonnia in gravidanza è un disturbo che colpisce molte donne, a causa dei cambiamenti ormonali che incorrono con la gestazione. Tuttavia, anche se si tratta di una condizione molto comune, è necessario individuare la causa che la provoca, per cercare di contrastarla.

Potrebbe infatti essere dovuto anche a patologie, che potrebbero rivelarsi gravi, per cui è bene consultare il proprio ginecologo per scongiurare ogni problema. Una caratteristica è però che le cause possono essere differenti a seconda del trimestre nel quale ci si trova. 

 

Le possibili cause

Durante la gravidanza ci sono diversi cambiamenti che il corpo femminile deve affrontare e che possono provocare anche disturbi abbastanza noiosi, come ansia notturna, insonnia e così via. Ma quali sono le cause?

In primis, come abbiamo accennato, ci sono i cambiamenti ormonali, infatti sono proprio gli ormoni a regolare il ciclo giorno/notte e per questa ragione si può verificare anche un certo nervosismo in gravidanza, dovuto proprio a questi sbalzi.

Ci sono poi i cambiamenti fisici, visto che, con la gravidanza, la donna dovrà vedere continue trasformazioni. La presenza del pancione, infatti, creerà non poche difficoltà per riuscire ad addormentarsi e a trovare la posizione giusta: se non sapete come dormire in gravidanza, potreste pensare a un cuscino per gambe o a uno di quelli specifici per la gestazione.

Altri problemi possono essere quelli alla digestione, visto che il bambino preme sullo stomaco, e il continuo dover svuotare la vescica, sempre per il peso del feto. Non sono poi da trascurare le implicazioni emotive, in quanto l’eccitazione per la nuova condizione può anche comportare una certa ansia.

 

Quali sono i rimedi?

Anche se l’insonnia in questa fase non è un disturbo che possiamo considerare grave, tuttavia è molto importante che il riposo venga garantito alla futura mamma, in quanto fondamentale per il benessere e la salute di entrambi.
Quali trucchi è possibile adottare per favorire il sonno della gestante?

♦ Prima di tutto è bene usare la tecnica che comunemente viene utilizzata da chi ha problemi ad addormentarsi, ovvero rendere la camera da letto il luogo del riposo, prediligendo altre stanze per altri tipi di attività, quindi per la lettura, la TV o anche il PC.

♦ Un’altra idea è quella di acquistare il cuscino per l’allattamento, che è indicato anche per aiutare la futura mamma a trovare la giusta posizione per riposare. Ce ne sono a forma di U o di C, in grado di sostenere il corpo ma anche di lasciare il posto al pancione.


♦ Sarà necessario cercare di ridurre tutto ciò che causa stress, come anche ridurre al minimo il consumo di caffè e il mangiare alimenti leggeri, oltre a fare delle lunghe passeggiate, che aiutino a favorire il relax e il benessere.


♦ Prima di dormire, inoltre, non è da trascurare una bella doccia calda o, meglio, un bagno che renda propizio il sonno.

♦ Più che logico che la mamma rifiuti di assumere medicinali, per non fare male al bambino, ma è possibile optare per alcuni rimedi naturali, sotto stretto consiglio medico. Possono infatti essere utili i fiori di Bach o un buon integratore di melatonina.
La buona e vecchia camomilla o la melissa sono altre opzioni raccomandabili, anche perché rilassano la muscolatura, mentre il tiglio e la passiflora possono calmare l’ansia della futura mamma e anche i problemi all’apparato digerente. Infatti, anche se si cena presto può accadere che la nausea e i dolori addominali impediscano di riposare bene. 

 

L’insonnia per trimestre

Come abbiamo accennato in precedenza, a seconda del trimestre, è possibile capire le cause dell’insonnia: lo sviluppo del feto infatti comporta motivi differenti per cui questo problema si verifica.

Il primo trimestre

Questo periodo comporta per lo più cambiamenti di tipo ormonale, quindi in questo momento la mamma avrà un aumento di progesterone e di estrogeni, che le provocheranno molta nausea, con il conseguente vomito e la stanchezza. Per questo motivo le può accadere di avere sonnolenza in gravidanza, e quindi di fare diversi riposini durante il giorno.
Ciò implica naturalmente una maggiore difficoltà a prendere sonno di notte o anche a non riuscire a completare neppure una pennichella, se si ha il classico aumento della minzione, che costringe ad alzarsi più volte per andare in bagno.
Naturalmente in questo primo trimestre possono intervenire fattori di tipo emotivo e psicologico, che sono dovuti all’entusiasmo della novità ma anche alla preoccupazione che tutto vada per il verso giusto. 

 

Il secondo trimestre

Arriva, con il secondo trimestre di gravidanza, il tanto temuto cambiamento del corpo, che può essere il fattore principale dell’insonnia della gestante. La pancia, infatti, cresce a dismisura, per cui trovare la posizione giusta per dormire diventa un’impresa quasi impossibile.
A partire dalla 20° settimana, il feto inizia a muoversi, a dare calci e quindi a creare qualche disagio in qualsiasi momento del giorno e della notte, per cui prendere sonno può diventare ancora più arduo. 

Il terzo e ultimo trimestre

Con l’avanzare della gestazione, i problemi aumentano: nel 7 mese di gravidanza il bruciore di stomaco, i crampi e tutti i dolori dovuti all’ingrandirsi del pancione diventano abbastanza insopportabili. Nell’8 mese di gravidanza non mancano il formicolio alle gambe, il mal di schiena e tutti gli altri problemi dovuti alla postura che cambia.
Nel nono mese di gravidanza viene a essere prodotta l’ossitocina, ovvero l’ormone che favorisce non solo le contrazioni necessarie alla nascita del bambino, ma anche indispensabile per il successivo allattamento.
Infine, proprio nell’ultimo mese di gravidanza non faranno altro che aumentare tutte le sensazioni contrastanti di gioia e preoccupazione che precedono l’immediato momento del parto.

 

 

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