Consigli per scegliere le giuste piastrelle per cucina

Ultimo aggiornamento: 07.02.23

 

È arrivato il momento di acquistare le piastrelle per la cucina? Vediamo qualche suggerimento che viene dagli interior design, che delineano le tendenze più apprezzate.

In linea generale, è consigliabile non seguire la moda del momento in termini di forme e di colori delle piastrelle. Queste non sono un vestito che si può cambiare a piacimento e se passa la moda non sarà semplice o economico trovare una soluzione alternativa. Allora meglio rimanere sul classico e su colori naturali.

Del resto, generalmente, non sono le piastrelle l’elemento centrale della cucina: hanno un ruolo di supporto, devono semmai esaltare gli altri elementi.

Per quanto riguarda i materiali, in particolare, tra i più richiesti c’è sicuramente la ceramica: classica, versatile, impermeabile, antibatterica e antimuffa. La pietra e il marmo costano di più ma garantiscono una resa estetica di grande livello, inoltre non assorbono odori e sporco. Il gres porcellanato sta conoscendo un grande successo sul mercato, ma più per i pavimenti che per il rivestimento.

Chiedete, chiedete, chiedete a chi è più esperto di voi prima di comprare: forma, materiale, estetica, tutto vi deve essere assolutamente chiaro prima dell’acquisto. Informatevi online, fatevi ispirare da un buon sito di piastrelle per cucina e non esitate a farvi chiarire qualsiasi dubbio da chi ne sa più di voi.

Se non avete necessità di posare il pavimento, la scelta dello schienale (o paraschizzi) della cucina deve tenere conto in generale di due elementi. In primo luogo, l’estetica, cioè il prodotto deve abbinarsi con i colori della cucina. In secondo luogo, la praticità: il materiale deve essere resistente negli anni e facile da pulire. Vediamo questi concetti più nel dettaglio.

 

Cinque fattori da considerare per scegliere le giuste piastrelle per cucina

Le piastrelle rappresentano la soluzione di gran lunga più adottata per rivestire cucina e bagno: sono resistenti, facili da installare e manutenere. Sul mercato ormai è disponibile una varietà enorme di materiali e stili, per cui è possibile ottenere una buona personalizzazione. 

Le piastrelle sono belle da vedere e possono soddisfare ogni budget. Ecco cinque fattori che è bene valutare prima di acquistarle.

 

1. Armonia 

Le piastrelle non andrebbero acquistate solo perché sono belle in sé ma devono armonizzarsi con tutto l’ambiente. È importante avere una bella cucina, soprattutto per chi ha intenzione di passarci molto tempo o di intrattenere lì gli ospiti mentre prepara pranzo o cena.

Quindi occhio a colori e dimensioni delle piastrelle, ma occhio soprattutto all’estetica generale della cucina. Quali piastrelle si adattano meglio allo stile della cucina? Tenendo presente questa domanda si può passare poi a scegliere le dimensioni e il colore. L’importante è che l’effetto finale sia armonioso. 

 

2. Calore e impermeabilità

Le piastrelle devono avere delle caratteristiche fisiche che non deludano col tempo, visto che si parla di un prodotto destinato a durare anni o decenni. Per esempio, forse non tutti sanno che le piastrelle meno dense o più sottili sono più soggette a danni provocati dal calore. Quindi, se devono essere posizionate molto vicino a fonti di calore come piani cottura o forni, dovrebbero essere più spesse. 

Alcune parti della cucina, come del bagno, possono essere soggette a frequenti spruzzi d’acqua più o meno intensi. Potrebbe quindi essere una buona idea orientarsi verso piastrelle impermeabili o verso un rivestimento senza fughe, per ridurre il rischio che si formino macchie di umidità che non vanno via, o muffe.

 

3. Robustezza

Le piastrelle per cucina non sono tutte uguali in termini di resistenza. Se la cucina è molto vissuta e si prevede che le piastrelle saranno soggette a frequenti impatti nel tempo, meglio optare per prodotti solidi e robusti, capaci di durare negli anni.

Questo per quanto riguarda il pavimento: per il rivestimento, naturalmente, il discorso è diverso e non occorre necessariamente la stessa resistenza.

4. Pulizia 

Alcune piastrelle sono più difficili da pulire di altre. Se utilizzate spesso i fornelli, pulire schizzi d’olio o di salsa non dovrà essere un’operazione stressante.

Per esempio, le piastrelle lucide e con superficie liscia sono più facili da pulire rispetto alle superfici opache. Per quanto riguarda i materiali, il gres porcellanato è ottimo da questo punto di vista.

Chi è particolarmente attento alla pulizia potrebbe valutare anche la scelta di piastrelle senza fughe che assicurano una pulizia più agevole e un’igiene superiore perché la pulizia delle fughe non è mai perfetta.

 

5. Prezzo

Il prezzo è sempre uno dei parametri che determinano l’acquisto di un prodotto. Anche nel caso delle piastrelle per cucina è importante investire del tempo per una buona ricerca, tenendo presente che le piastrelle migliori non sono necessariamente le più costose.

 

 

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