Cosa fare prima di andare a dormire: i nostri consigli per riposare al meglio

Ultimo aggiornamento: 05.10.22

 

Non c’è situazione peggiore di ritrovarsi a letto e non riuscire a prendere sonno. Ci si gira, ci si rigira, si guarda l’orologio sul comodino e sale l’ansia della sveglia e di non aver riposato a sufficienza. Quando questa situazione si verifica di rado si può accettare più facilmente, ma se gli episodi di insonnia sono più frequenti è bene farsi alcune domande e magari valutare l’assunzione di qualche prodotto – come, per esempio, il GABA, di cui parleremo tra poco – che migliora la qualità del sonno. Ma entriamo nel dettaglio del problema e cerchiamo di capire insieme cosa si può (e cosa non si può) fare prima di andare a dormire, così da garantirsi un tonificante riposo.

 

6 consigli per riposare bene

 

Bere una tisana

In generale bere qualcosa di caldo un’ora prima di andare a dormire contribuisce a migliorare il sonno. Ovviamente sono da preferire tisane che contengono erbe che favoriscono il relax, come per esempio la camomilla (un grande classico), la valeriana, la passiflora e la melissa. Sul mercato è facile trovare prodotti che miscelano più erbe di questo tipo, pensati espressamente per agevolare il riposo. Va da sé, invece, che la sera sarebbe meglio evitare bevande – fredde o calde che siano – contenenti caffeina, soprattutto se siete particolarmente sensibili a questo elemento. Niente caffè e prodotti che lo contengono, dunque, ma nemmeno Coca Cola (ma in generale tutte le bibite gassate), energy drink o tè nero. Attenzione che la caffeina si trova anche in alimenti “insospettabili” come il cioccolato fondente o le barrette proteiche.

 

Una cena leggera

 La sera sarebbe meglio, nella routine di tutti i giorni, evitare di mangiare troppo e cibi pesanti da digerire, prediligendo pesce e verdure cotte piuttosto che fritti e carne. La difficile digestione è nemica del corretto riposo e può contribuire a non farvi prendere sonno. Inoltre, sarebbe meglio lasciar passare almeno due ore tra l’assunzione di cibo e il momento in cui andare a letto, così da permettere all’organismo di digerire quanto mangiato.

 

Un po’ di attività fisica

 Non vi stiamo suggerendo di andare in palestra di notte ma di non scartare l’idea di un po’ di movimento prima di coricarvi. Una buona idea potrebbe essere quella di fare una passeggiata dopo mangiato, così da aiutare la digestione ma anche favorire il rilassamento – in modo particolare se fate un lavoro sedentario – distraendo la mente dalle eventuali preoccupazioni. Anche praticare yoga o qualche minuto di meditazione può favorire il sonno. Non c’è bisogno di sfinirsi con posizioni complicate; è sufficiente sedersi o sdraiarsi e inspirare ed espirare lentamente. Questo tipo di respirazione è calmante e rilassante più di quanto si possa immaginare.

 

Assumere prodotti naturali

 Se gli episodi di insonnia si fanno più frequenti, si può valutare l’assunzione di sostanze naturali che favoriscono il sonno. L’integratore più famoso è quello che contiene melatonina, un ormone che svolge un ruolo fondamentale nella regolazione del sonno e della veglia. Meno noto ma ugualmente efficace è l’integratore alimentare che contiene il GABA, un acido gamma-amminobutirrico che fornisce un importante contributo nel ridurre gli stati di nervosismo ed eccitazione. Possiamo dunque definirlo un calmante naturale per il nostro cervello. Entrambi gli elementi si trovano facilmente online, all’interno di capsule adatte anche per i vegetariani.

Niente smartphone… meglio un libro

 Andare a letto con lo smartphone e il computer non è una buona idea. Le informazioni che riceviamo mentre consultiamo Facebook o Instagram o navighiamo su Internet stimolano il cervello e ci invogliano a restare svegli più a lungo. Inoltre, la luce emessa dagli schermi può rendere più complicato il riposo. La scelta ideale, dunque, sarebbe quella di tenere cellulari e PC fuori dalla camera da letto e comunque spegnerli almeno un’ora prima di andare a letto. Piuttosto che lo smartphone sarebbe da preferire leggere qualche pagina di un libro, perché la lettura di solito concilia il sonno… 

 

Scegliere pratiche rilassanti

 Optate per attività o situazioni che vi piacciono o che vi aiutano a rilassarvi. Create un ambiente gradevole, per esempio utilizzando in camera da letto luci soffuse o diffusori di aromi, e scegliete con cura anche il cuscino. Sul mercato si possono trovare, per esempio, cuscini naturali che favoriscono il riposo, come per esempio quelli in pula di farro – che restano freschi in estate e caldi in inverno – quelli ai fiori di lavanda – che si possono realizzare anche da sé, semplicemente inserendo nella federa alcuni fiori essiccati all’interno di un piccolo cuscinetto – oppure ai fiori di luppolo – che hanno proprietà sedative e rilassanti.

Se riuscite a convincere chi vive con voi, un buon metodo per rilassarsi e prepararsi per una bella dormita è quello di ricevere un massaggio. Ci rendiamo però conto che non sempre è possibile sfruttare questa possibilità, allora vi suggeriamo di provare con un veloce… automassaggio, ovvero spazzolare per un po’ i capelli. Questa operazione è una sorta di “carezza” per la testa, i cui benefici si estendono anche al resto del corpo… provare per credere. 

Per concludere, provate, una volta distesi sul letto, a sollevare le gambe e tenere i piedi in alto per mezzo minuto, in modo da agevolare la circolazione sanguigna verso il cuore e il cervello, il che contribuirà a calmarvi e farvi rilassare. Buona notte!

 

 

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1 COMENTARIOS

ameni

July 14, 2022 at 8:44 pm

preparare le cose del giorno dopo prima di dormire
preparare le cose prima di dormire aiuta perchè ti toglie alcuni pensieri dalla testa
per esempio
– e se magari domani faccio tardi perchè non ho preparato i vestiti
– e se magari ci metto tardi a preparare la tavola per la colazione?
insomma cose del genere

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